header

Natura Sicula

Associazione a carattere regionale fondata nel 2008 a Siracusa, dove conserva la sua sede legale. Tra le finalità ha la conoscenza, la tutela, la conservazione e la valorizzazione della biodiversità, degli habitat naturali, degli ecosistemi, delle tradizioni gastronomiche siciliane, della legalità, del patrimonio etno-antropologico, musicale, dialettale, ecc. 

Salva il suolo

20161129 salvasuolo2

Differenziata

Raccolta_rid
Raccolta differenziata
Risposte rare a domande frequenti

5x1000

5x1000

Sostieni Natura Sicula con il 5x1000!!

Previsioni meteo

logo-meteo
Previsioni meteo per la Sicilia

Statistiche

Notice
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Riserva Fiume Ciane, gestione "impaludata" PDF Stampa E-mail
Sabato 09 Giugno 2012 15:33
Share
02_ridTra le riserve naturali siracusane, quella del fiume Ciane è la più abbandonata, la peggio gestita, la più impraticabile. Da qualunque ingresso si voglia raggiungere, c’è sempre un problema di percorribilità del sentiero. Attualmente si può risalire metà fiume in barca e visitare a piedi la fonte. Nient’altro. Paradossalmente, quando l’area non era protetta, la percorribilità era maggiore perchè il Consorzio Lisimelie faceva manutenzionare costantemente i due sentieri lungo le rive (adesso quello sinistro è allagato e occluso dalla vegetazione) e l’alveo fluviale. Qualunque giustificazione diano i responsabili della riserva (assessore provinciale, direttore e impiegati), la verità è una sola: la Provincia regionale di Siracusa non è in grado di gestire riserve naturali. Se nell’arco di 24 anni il sito, in termini di conservazione, valorizzazione e fruizione, ha fatto passi indietro come il gambero, significa che la scelta dell’ente provincia è stata sbagliata. Tanto per dare la misura delle attuali condizioni ecologiche, il granchio di fiume, indicatore di acque ossigenate e trasparenti, si incontra solo alla fonte principale, prima che le acque diventino “cianotiche” per i pesticidi e i diserbanti che scivolano dai campi vicini. Originariamente era diffuso lungo tutta l’asta fluviale.
Negli ultimi 15 anni, nel corso di incontri, tavoli tecnici, segnalazioni ed altro, abbiamo illustrato ai responsabili della riserva le criticità e le possibili soluzioni a breve, medio e lungo termine. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: non hanno dato seguito a nessuna delle soluzioni proposte, neanche a quelle a breve termine e a costo zero.
Gli argomenti delle nostre osservazioni sono molteplici, alcuni ben noti: randagismo e pascolo in zona A, introduzione di cani e di altri animali domestici, eccessiva presenza di specie vegetali alloctone, lotta agli incendi inefficace (per non dire inesistente), ridottissima estensione della foresta ripale e della zona A lungo l’asta fluviale, prelievi abusivi di acqua, rifiuti abbandonati alle saline e alla Plaja, discariche abusive presso il Tempio di Giove, canale fognario al confine settentrionale, navigazione abusiva, assenza di papiro e acque insalinate nella metà inferiore del fiume, sentieri rapidamente occlusi dalla vegetazione più di quanto vengano decespugliati, pesca e uccellagione, presenza di un ristorante, di una pompa di benzina e di un circolo nautico in zona di riserva integrale, muretti costieri della salina erosi, bruciatura delle potature in zona A, edifici della ex stazione di sollevamento abbandonati, capanni di osservazione non schermati e privi di feritoie basse per disabili e bambini, edifici della salina parzialmente restaurati ma riconsegnati all’incuria e ai vandali, mancata rinaturalizzazione del fiume nel punto occupato dall’invaso della ex stazione di pompaggio, alveo fluviale occluso nei primi due chilometri.
L’elenco è lunghissimo e scoraggiante. Al Ciane infatti succede tutto e il contrario di tutto. Ad esempio, succede che natanti abusivi risalgano regolarmente il fiume sotto gli occhi della polizia provinciale e che questa, inspiegabilmente, non intervenga. O che dai rami degli alberi delle rive pendano ami per catturare uccelli.
Giorni fa, per riaccendere l’attenzione sulle questioni sollevate, abbiamo appeso agli alberi, alle canoe e ad una ringhiera del Ciane alcune locandine di frasi denuncia. Era la mattina di sabato 26 maggio e in quella occasione si svolgeva la manifestazione “La città si fa a scuola”, organizzata dallo Studio legale Giuliano in collaborazione con Natura Sicula. Alla manifestazione erano presenti numerosi studenti, docenti, ambientalisti, singoli cittadini ma anche i responsabili della riserva i quali hanno provveduto a rimuovere le locandine dagli alberi con una tempestività inversamente proporzionale a quella con cui affrontano i problemi della riserva.
In questo preciso momento, rispetto al passato, c’è un elemento di novità che potrebbe aprire uno spiraglio. Tre mesi fa è stato nominato il nuovo direttore, l’agronomo Giuseppe Mammino. Prima di lui ricopriva abusivamente lo stesso ruolo l’avolese Corrado Campisi, assurto agli onori della cronaca per l’amicizia con il compaesano Nicola Bono, collega di partito e Presidente della Provincia, e per il fatto che con le auto della riserva veniva “notato ad Avola, anche in ore d’ufficio, accompagnare i figli a scuola e poi riprenderli, oppure sostare davanti a bar e negozi di amici” (denuncia anonima del 3 dicembre 2010 presentata alla Procura, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza di Siracusa). Essendo Mammino l’unico elemento di novità in questa situazione “impaludata” da decenni, le sorti della riserva sono nelle sue mani. Se con egli è iniziato un nuovo corso, se ha l’umiltà di ammettere che c’è molto da fare e soprattutto se farà bene e con professionalità quello per cui è stipendiato, lo vedremo nei prossimi giorni. Naturalmente c’è da augurarselo, nel bene suo, della riserva e della collettività. Se invece tutto rimarrà come prima, cercheremo noi di aprire uno spiraglio, facendo sistema con le altre associazioni e con la società civile per mettere in discussione l’opportunità di continuare a far gestire la riserva a un ente incapace e sordo.

 

Fabio Morreale

 

01

02

03

04


Тут "Скачать реферат по правоведению"мы наконец добрались до места, где "Скачать icq чата"нас поджидала Лунносветная, и это избавило меня от необходимости "Скачать дворовых песен песню под гитару"заканчивать фразу.

Он стал "Скачать альбом эпидемия"смотреть на нее и продолжил свой "Саги смерти могильник скачать"путь.

В этом кабинете Мефистофель часто работал по "Скачать игру история игрушек 2"ночам, когда ему приходилось срочно разбирать кучу важных бумаг.

Действительно, "Скачать песню братья шахунц жених и невеста"у меня была одна.

На лето "Музыку скачать бесплотно"я снимал жилье в Джексон Хейс.

Хотя "Скачать фильм торрентом в 3д"вид этих хозяйств не свидетельствовал о "Скачать енигму"процветании, Гару было ясно, что фермеры прилично зарабатывают на жизнь своим хозяйством.

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Aprile 2013 04:28
 
cheap Zyrteccheap Vermaxcheap Xenical cheap Lisinoprilcheap Ventolincheap Premarin cheap Zoloftcheap Doxycycline cheap Zyprexacheap Flagyl cheap Prednisonecheap Zithromax cheap Acompliacheap Amoxil cheap Bactrimcheap Norvasc cheap Tadacipcheap Motrin cheap Cleocin