Notice
Cancello della tonnara di S. Panagia spalancato, a rischio l'ambiente e l'incolumità pubblica Stampa
Scritto da Fabio Fazzina   
Domenica 18 Novembre 2012 20:41
Share

20121118Siracusa. Il cancello di accesso alla strada che declina verso la Tonnara di Santa Panagia è spalancato ormai da parecchi mesi. L’ingresso libero e non sorvegliato consente a chiunque di entrare direttamente con ogni mezzo a motore (automobili, moto o furgoni) e di raggiungere indisturbato la Tonnara o, peggio, di scorrazzare pericolosamente lungo la pista ciclabile, con il rischio di travolgere sportivi, pedoni e ciclisti, abituali frequentatori del percorso in terra battuta.
A questa situazione già grottesca e paradossale, si aggiunga poi che lungo tutto il percorso che conduce alla Tonnara, interessato qualche anno fa da una parziale bonifica, sono ricomparse numerose discariche abusive. Alcuni nostri “concittadini”, infatti, incoraggiati dalla facilità di accesso e dall’isolamento dell’area, sottoposta a vincolo archeologico e ambientale, protetti dall’oscurità della notte, hanno ricominciato l’incivile abitudine di gettare materiale di risulta da attività edile e di giardinaggio, sacchi di spazzatura, vecchi indumenti, mobili ed elettrodomestici dismessi. Sono state rinvenute anche lastre di amianto!


Nonostante lo scorso aprile Natura Sicula avesse lanciato l’allarme e un accorato appello per la chiusura del cancello all’amministrazione comunale, che ha la materiale disponibilità delle chiavi, il varco continua a rimanere aperto e incustodito. La giustificazione fornita dal Comune di Siracusa è che in questo modo si facilita l’ingresso e l’uscita dei mezzi degli agenti che vigilano costantemente la Gelso M, la nave cisterna incagliatasi sugli scogli di Santa Panagia a causa del violento nubifragio dello scorso marzo.
Le esigenze, solo apparentemente configgenti, di salvaguardia e tutela dell’area della Tonnara e della pista ciclabile, da una parte, e di non intralcio del lavoro dei tecnici, dall’altro, potrebbero essere facilmente risolte con un pizzico di buon senso e pazienza: sarebbe, infatti, sufficiente invitare questi ultimi, che con ammirevole abnegazione e professionalità svolgono un prezioso servizio di controllo per la sicurezza, la tutela della pubblica incolumità e la salvaguardia ambientale di tutta l’area, di perdere pochi secondi in più del loro tempo per scendere dai loro mezzi e aprire e chiudere il cancello.
Facciamo appello al senso di responsabilità del Sindaco, dei Dirigenti comunali e di tutti i soggetti impegnati a vario titolo al monitoraggio della “Gelso M”, affinché accolgano questo semplicissimo suggerimento per difendere la Tonnara, inestimabile gioiello dell’archeologia industriale di Siracusa ma, soprattutto, per non mettere a repentaglio l’incolumità dei frequentatori della pista ciclabile e di tutta l’area.

Fabio Fazzina
Socio Natura Sicula - Consigliere di Circoscrizione Tiche