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Processo inquinamento Porto Grande. Natura Sicula si costituisce parte civile. Interrogazione parlamentare di Amoddio Stampa
Scritto da Fabio Morreale   
Mercoledì 29 Maggio 2013 21:26
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01 ridI dirigenti e i responsabili di SAI8 (la società che gestisce il depuratore di Siracusa) che nel marzo 2012 furono iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di aver inquinato il Porto Grande, hanno optato per il giudizio immediato. Con la procedura del giudizio immediato gli imputati autorizzano il Giudice dell’Udienza Preliminare (GUP) a saltare l’udienza preliminare e a celebrare immediatamente il dibattimento. L’udienza è stata fissata per il 5 dicembre prossimo.
La scelta degli imputati è stata resa nota a seguito della prima udienza del processo, avvenuta il 26 aprile scorso. Nello specifico, Alessandro Aiello, Riccardo Lo Monaco, Rosario Fiore, Giampiero Pappalardo, Salvatore Torrisi e Marzio Ferraglio sono accusati di aver smaltito i fanghi provenienti dal ciclo di depurazione dell’impianto di c.da Canalicchio, immettendoli direttamente nelle acque del canale Grimaldi (e conseguentemente in quelle del Porto Grande) invece di provvedere al loro regolare smaltimento. Il tutto è accaduto dal 2010 al 2012.

Inoltre, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, avrebbero depositato in modo incontrollato presso il depuratore (e precisamente nelle vasche di sedimentazione primaria e nei digestori, utilizzati come impropri serbatoi di stoccaggio) il vaglio e i fanghi provenienti del ciclo di depurazione, per un volume complessivo superiore ai 30 mc. Fanghi che poi, almeno in parte, avrebbero gettato nel canale Grimaldi perché finissero nel Porto Grande, determinando cambiamenti nella colorazione delle acque, presenza di sospensioni scure gelificate, cattivi odori, proliferazione della flora acquatica. Il modus operandi non rispettava gli obblighi derivati dal contratto di servizio di affidamento del Servizio Idrico Integrato stipulato con l’ATO idrico della Provincia di Siracusa.
Considerata la gravità dei delitti contestati, la nostra associazione, che per prima denunciò l’anomalia delle acque del porto, si è costituita parte civile nel processo contro Lor Signori. Da parlamentare alla Camera, la siracusana Sofia Amoddio sta presentando una interrogazione parlamentare per chiedere al Ministero dell'Ambiente di costituirsi anch’esso parte civile.
Aldilà dell’esito del processo, ciò che da cittadini ci interessa maggiormente è che il problema dell'inquinamento del Porto Grande giunga a definitiva soluzione. Gli otto candidati a sindaco di Siracusa abbiano l’onestà di impegnarsi pubblicamene su questa proposta! Si può smettere di sversare i reflui depurati nello specchio acqueo portuale, convogliandoli attraverso l'acquedotto Ciane al depuratore IAS di Priolo, il quale li scaricherebbe assieme agli altri reflui trattati a quasi 2 km di distanza dalla costa nord della città.


Fabio Morreale

 

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