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Raccolta differenziata, "Dall'emergenza all'eccellenza". Le promesse del comune Stampa
Giovedì 03 Ottobre 2013 11:26
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01 ridSiracusa. “Partendo da un misero e ridicolo 5%, appena avvieremo il nuovo sistema di gestione dei rifiuti, arriveremo al 40% in un anno, e al 60% entro il secondo”. Queste le parole di speranza del neoassessore all’Ecologia Francesco Italia nella gremitissima sede di Natura Sicula, nel corso della conferenza “Ricomincio da cinque”.
All’incontro sulla raccolta differenziata hanno relazionato anche il presidente di Natura Sicula Fabio Morreale, il nuovo Dirigente dell’ufficio Ecologia Giuseppe Ortisi e il responsabile locale dell’associazione Rifiuti Zero Salvatore La Delfa.
Per Emma Schembari, già esperta di fiducia per il Sindaco di Noto e di Modica, se il Comune saprà far tesoro delle richieste dei cittadini e delle esperienze di realtà virtuose, si potrà passare “dall’emergenza all’eccellenza”.
“Stiamo lavorando alla redazione di un piano di intervento – ha detto Ortisi - che presenteremo alla Regione entro un mese. Il piano sarà una vera rivoluzione nel settore della gestione dei rifiuti. Si passerà da un sistema esclusivamente fondato sul conferimento in discarica a un altro basato sulla raccolta differenziata porta a porta in tutti i quartieri della città”. La Delfa ha sottolineato quanto sia importante che il comune aderisca alla strategia Rifiuti Zero, peraltro ben conosciuta dal dirigente Ortisi perché ne è stato rappresentante locale nella città da cui proviene, Trapani.

Dal pubblico sono arrivate molte proposte costruttive: tra le altre, quella di Andrea D’Angelo che mette gratuitamente a disposizione dell’amministrazione comunale le professionalità dell’Associazione Ingegneri Ambiente e Territorio, di cui fa parte; quella di Iole Rizza, secondo cui il Comune dovrà applicare le 4 P (pulire, promozionare, premiare, punire) e quella di Giuseppe Di Giorgio, che ha illustrato un sistema di isola ecologica urbana molto efficace ed economica, già adottata a Berlino.
Dagli interventi di altri soci è emerso quanto sia importante aprire il Centro Comunale di Raccolta di via Elorina anche la domenica mattina al posto di uno dei due pomeriggi (martedì-mercoledì); realizzare altri Centri Comunali di Raccolta, uno per quartiere; realizzare impianti di selezione e di recupero, organizzare un punto di raccolta degli inerti di utenza domestica; applicare la premialità, organizzare la raccolta degli oli vegetali esausti; finanziare ai cittadini lo smaltimento dei rifiuti in amianto piuttosto che continuare a finanziare la bonifica delle microdiscariche con amianto; realizzare un video che dimostri il percorso che compie il rifiuto, dal conferimento alla trasformazione.
A conclusione della serata, Morreale ha chiamato alle sue responsabilità il pubblico, ricordandogli quali comportamenti virtuosi ciascuno potrà adottare in attesa che la raccolta differenziata decolli. Infatti prima di pensare a riciclare, ciascun cittadino può ridurre la produzione di rifiuti acquistando materiali alla spina, disincentivando i prodotti “usa e getta” (rasoi, batterie, piatti di plastica, ecc.), non acquistando prodotti non riutilizzabili quando esiste una alternativa (es. busta monouso o batteria ricaricabile al posto di quella non ricaricabile), eliminando i consumi di acqua minerale a favore dell’acqua di rubinetto, ove possibile (es. Belvedere, Cassibile, Floridia, Canicattini, Sortino, Palazzolo, ecc.); raccogliendo l’organico per conferirlo in campagna.

Il Presidente
Fabio Morreale

 

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Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Ottobre 2013 11:35