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Cantiere stradale danneggia sito archeologico a Noto. Chiesta la rimozione del soprintendente Stampa
Scritto da Fabio Morreale   
Lunedì 21 Ottobre 2013 08:42
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03 ridNoto (SR). Un cartello di 7 associazioni, tra cui Natura Sicula, segnala al Presidente della Regione Crocetta, all’Assessore regionale ai BB CC AA Sgarlata, al Dirigente regionale ai Beni Culturali Gelardi, al Sindaco di Noto e ai Carabinieri di Siracusa, la distruzione di alcune tombe del periodo greco in contrada Astrico-San Nicola, in territorio del Comune di Noto (SR).
La distruzione è avvenuta durante i lavori di costruzione della bretella stradale Noto-Pachino, a servizio dell’autostrada Siracusa Gela, uscita Noto. Malgrado la Soprintendenza ne fosse a conoscenza, i lavori stanno continuando. L’inefficace opera di tutela del patrimonio archeologico e ambientale della Soprintendenza di Siracusa è ormai sotto gli occhi di tutti. Da quando è stato nominato Soprintendente ai BB CC AA di Siracusa l’architetto messinese Orazio Micali (aprile 2012), sono state compiute molte irregolarità.

L’Arch. Micali, nell’esercizio delle sue funzioni, è responsabile di gravissimi fatti, tra cui:
•    ritardata approvazione del Piano Paesaggistico Provinciale (PPP);
•    mancata perimetrazione del “Parco archeologico di Siracusa” e del “Parco archeologico di Eloro, Villa del Tellaro, delle aree archeologiche di Noto e dei Comuni limitrofi”;
•    rilascio di numerose autorizzazioni (es. lavori di bitumazione davanti al Santuario rurale di Artemide in viale Scala Greca a Siracusa; collocazione di una antenna di telefonia mobile sulla necropoli del Colle S. Nicolò a Buscemi, ecc.);
•    atteggiamenti di apertura verso portatori di interessi privati che con l’entrata in vigore del PPP sarebbero obbligati a sottoporre i loro progetti alle prescrizioni in difesa del patrimonio (es. verso i lavori di ampliamento del cementificio Buzzi Unicem di Augusta sopra la necropoli di Megara Iblea, e verso la costruzione di 71 villette in Epipoli dentro il perimetro del futuro Parco archeologico di Siracusa);
•    richieste di accesso agli atti, presentate ai sensi della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modifiche, lasciate inascoltate;
•    negata interlocuzione del Soprintendente con i cittadini e con le Associazioni.

Per quanto sopradetto, le associazioni firmatarie (ACQUANUVENA, ARCHEOCLUB Noto, CASE SPARSE DELL’AGRO NETINO, LEGAMBIENTE Pachino, NATURA SICULA, NOTO LIBERA, NOTOAMBIENTE, SCIAMI) hanno chiesto l’immediata sospensione dei lavori della bretella stradale e l’immediata revoca della nomina di Soprintendente ai BB CC e AA di Siracusa all’architetto Orazio Micali.

Il Presidente
Fabio Morreale

 

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