Notice
Raduni fuori strada, nota di precisazione Stampa
Martedì 19 Novembre 2013 19:51
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20131119 ridA seguito dell’incontro della Commissione consiliare del Comune di Noto di martedì 12 novembre, avente come oggetto l’attraversamento della rete viaria minore del territorio ibleo da parte di mezzi fuoristrada (enduro, quad, fuoristrada), al quale  incontro hanno partecipato rappresentanti del Club 4x4 Val di Noto e uno delle associazioni ambientaliste, le sottostanti associazioni:
Precisano
che tale documento è da intendersi come denuncia generale di uno stato di fatto, ovvero l’assoluta mancanza di una regolamentazione regionale, provinciale e comunale della pratica “fuoristrada” e non intendeva attribuire al Club 4x4 val di Noto la responsabilità degli effetti dannosi denunciati sulla rete viaria minore, escursionistica e di pregio naturalistico archeologico di cui è ricco il nostro territorio.


Ribadiscono
che l’assoluta mancanza di una regolamentazione per la pratica del “fuoristrada” danneggia in primis coloro che la praticano con correttezza, lasciando viceversa spazio a chi vive questo “sport” come diritto all’uso “selvaggio” del territorio nel totale spregio dei diritti delle altre pratiche “sportive” (escursionismo a piedi, ciclismo, trekking, ecc.)
Invitano
tutti coloro che hanno a cuore il rispetto per il territorio e le associazioni di fuoristrada (alcune delle quali si sono impegnate in attività di valorizzazione del patrimonio ambientale) a collaborare affinché finalmente venga posta una regolamentazione della pratica del “fuoristrada”, resa oramai imprescindibile e urgente, a tutela del territorio  e dei diritti degli stessi fuoristradisti.
Comprendono
che il precedente comunicato possa aver suscitato un fraintendimento per tutti coloro che aderiscono al 4x4 Val di Noto e pertanto li invitano a ritenere il presente comunicato quale rettifica e chiarimento del precedente .
Infine  auspicano
che si stabilisca urgentemente un tavolo di lavoro con le istituzioni e tutte le associazioni  coinvolte  e interessate con il seguente programma:
1)    Mappatura della rete viaria di pregio storico naturalistico  insistente nel nostro territorio;
2)    Criteri di valorizzazione e salvaguardia della medesima;
3)    Regolamentazione della pratica del “fuoristrada” sulla suddetta rete, che ne preveda il divieto laddove si rilevino zone di particolare fragilità archeo-storico, naturalistico, con particolare riguardo alle aree protette dalla legislazione europea (SIC), regionale e locale (Riserve Naturali e Piano Paesaggistico).

ACQUANUVENA
CASE SPARSE DELL’AGRO NETINO                                       
ENTE FAUNA SICILIANA
NATURA SICULA
NOTOAMBIENTE
SCIAMI  

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