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RISERVA PLEMMIRIO, ULTIMI DUE PASSAGGI Stampa
Venerdì 03 Luglio 2015 06:32
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altCOMUNICATO S. 03/07/2015

Siracusa. Si accorcia l’iter burocratico per l’istituzione della riserva naturale del Plemmirio. Mercoledì scorso una delegazione del Comitato SOS Siracusa (Caia/ Maiorca/Morreale), accompagnata dall’onorevole Marika Cirone De Marco, è andata a Palermo a consegnare altre 1700 firme nelle mani del Presidente all’ARS Ardizzone, e a sollecitare i vari uffici della Regione Siciliana. Le 1700 firme si aggiungono alle 1000 della scorsa settimana.

 

A seguito del cordiale e motivato incontro con il Presidente Ardizzone, la pratica si è spostata rapidamente da un ufficio all’altro, come non era successo nemmeno in 10 giorni. Adesso mancano gli ultimi due passaggi per istituire la Riserva Naturale Orientata “Capo Murro di Porco/Penisola della Maddalena”: il voto della IV Commissione Ambiente dell’ARS e la firma dell’Assessore all’Ambiente Maurizio Croce sul decreto istitutivo. Il Presidente della IV Commissione Ambiente Giampiero Trizzino, ha già calendarizzato la seduta per la prossima settimana.

Gli effetti di pressione e di sensibilizzazione che sta provocando la petizione non ha precedenti. Le firme di gente comune, unitamente a quelle di personaggi importanti, sta facendo sentire il fiato sul collo ai politici che devono lavorare per la riserva. L’importanza di difendere dal cemento l’ultima costa siracusana è percepita da tutta la cittadinanza, non solo siracusana. Per l’attore catanese Leo Gullotta, “la Nostra Terra va difesa, l’importante è nell’essere uniti a farlo”.

Il biologo romano Franco Tassi, noto per essere stato direttore del Parco d’Abruzzo per oltre 30 anni (dal 1969 al 2002) e di aver inventato un modello di gestione basato sulla tutela ambientale associata allo sviluppo di arti, mestieri e costruzioni tradizionali come elemento di armonizzazione del tessuto socioeconomico dell'area protetta, sulla necessità di salvare il Plemmirio dal cemento ha scritto: “Salvare gli ultimi tratti di costa della Sicilia rimasti intatti, come è avvenuto dallo Zingaro a Vendicari, costituisce un altro fondamentale passo avanti verso un equilibrato assetto del territorio e una civile salvaguardia del paesaggio, della natura, dell'equilibrio ecologico e dell'ambiente. Rinnovare i vincoli di tutela della Pillirina, e creare la Riserva Naturale del Plemmirio rappresenta un tributo dovuto alla storia e alla dignità dell'antica Siracusa, che la arricchirà di un gioiello unico e permanente per la sua comunità e per la Sicilia stessa, e di una grande attrazione per i viaggiatori del nuovo Grand Tour”.

Tra le altre firme illustri, quella del saggista Maurizio Pallante, genius loci del Movimento per la Decrescita Felice, quella del naturalista Mario Furlani, presidente della prima associazione ambientalista sorta in Italia, la Federazione nazionale Pro Natura di Torino, e quella del noto giornalista napoletano Sandro Ruotolo, autore di numerose inchieste tra cui quella sul traffico di rifiuti tossici in Campania a seguito della quale è costretto a vivere sotto scorta.

La petizione è ancora aperta; in questo momento le vostre firme e quelle dei vostri conoscenti sono più che mai determinanti per la conclusione della battaglia. Se fate parte di coloro che, oltre a lamentarsi, si adoperano perché le cose cambino, non perdete tempo a firmare e a fare firmare.

SOS Siracusa

 

"METTIAMOCI UNA FIRMA"
http://www.sos-siracusa.org/petizioni/1/11/19-06-2015/pillirina-30-giorni-per-la-riserva-mettici-la-firma.html

 

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Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Luglio 2015 13:11