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Falle nel PRG. Richiesta di modifiche Stampa
Scritto da Fabio Morreale & Fausto Campisi   
Venerdì 27 Novembre 2009 15:37
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Siracusa. L'ex Sindaco Bufardeci, fiero di aver concepito durante la sua legislatura il nuovo Piano Regolatore Generale, passerà alla storia per aver consentito la cementificazione e la distruzione del patrimonio culturale, naturalistico e paesaggistico della città. Mentre la tendenza nazionale è di opporsi al consumo di suolo e quindi alla cementificazione selvaggia, a Siracusa avviene l'esatto contrario. A fronte di una crescita demografica stabilizzatasi intorno ai 120.000 abitanti, il PRG non punta alla riqualificazione e al recupero del preesistente ma consente una edificazione sempre più ampia nelle periferie di Epipoli, Tremmilia, Pantanelli e Plemmirio. Insomma, pur non essendoci più fame di case se ne devono costruire altre. In funzione degli abitanti basterebbero 12.500.000 mc di abitazioni, invece devono costruirne per 25.000.000. Praticamente il doppio.
Partorito con toni trionfalistici da Bufardeci e difeso con la menzogna da Visentin, il quale tentò di sedare le proteste affermando che il PRG non poteva essere modificato per i primi 2 anni, l’attuale Piano Regolatore ha di fatto autorizzato la nascita di altri quartieri dormitorio simili a Mazzarona e Pizzuta. Lo stesso strumento, inoltre, si presta a un illusionismo da far leccare i baffi a tutti gli imprenditori del cemento. Prevedendo la nascita di un enorme spazio verde che non si realizzerà mai per gli altissimi costi di impianto e di manutenzione, il Parco verde delle Mura Dionigiane, sono diventati edificabili tutti quei terreni che prima erano esclusivamente destinati a verde pubblico!
In generale, il "geniale" piano omologherà Siracusa a una qualsiasi altra città del mondo. Non più un "unicum", ma una tra tante. Qui il turista non verrà per ammirare la forma naturale del Porto Grande, ma la colata di cemento che lo sta colmando per ricavare Porti turistici (vedi foto). Piuttosto che essere attratti dalle bellezze culturali e naturali, i turisti verranno per i numerosi villaggi turistici costieri in cui potranno cantare al karaoke, fare il bagno in piscina o partecipare ai giochi degli animatori. Per fare acquisti non passeggeranno nel centro storico, ma nei mega centri commerciali sorti cementificando aree di pregio archeologico (ad esempio, l’Auchan che sorge al Vallore Picci, oppure il prossimo centro commerciale alla ex Fiera del Sud, sede della Latomia del Filosofo e delle Mura Dionigiane) e aree a rischio idrogeologico (vedasi Carrefour nelle depressioni di contrada Pantanelli).
Alla luce di queste riflessioni riteniamo doveroso chiedere all'amministrazione comunale di modificare il PRG come da domanda allegata.
Fausto Campisi, Presidente NATURA SICULA Siracusa
Fabio Morreale, Presidente NATURA SICULA