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Scarico fognario a Targia, ultime illusioni Stampa
Scritto da Fabio Morreale   
Venerdì 09 Ottobre 2009 07:50
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Ci risiamo. Un’altra illusione, un’altra presa in giro per i cittadini aretusei. Il Sindaco Visentin non deve avere molta stima dei cittadini che rappresenta, anzi agisce come se potesse illuderli con la prima scemenza che gli passa in mente, come si fa con i bambini quando chiedono qualcosa.
Con un comunicato stampa datato 14 maggio, Visentin annunciava che entro la fine di giugno sarebbero iniziati i lavori per l’eliminazione dello scarico fognario nel mare di contrada Targia. In accordo con l’ingegnere capo Andrea Figura e i tecnici della SAI 8 erano stati risolti i problemi progettuali e amministrativi.
Ma al di là delle parole, i siracusani sono stati testimoni di un bel niente. Alla fine di giugno, infatti, non si è visto alcun cantiere. Un mese dopo, alla fine di luglio, idem. Ai primi di agosto però è successo qualcosa. Mentre tutti erano in ferie, il Comune, la SAI 8 e l’ATO Idrico 8 avevano appeso un cartello da cantiere nella rotatoria nord di viale Scala Greca, per il seguente lavoro: “Collegamento fognario tra il collettore sul viale Scala Greca e il collettore ASI di c.da Targia”.
“Miracolo - direste voi - Finalmente iniziano i lavori. Finalmente verrà cancellata definitivamente una delle annose fonti di inquinamento della costa siracusana”. Ma dopo qualche secondo di entusiasmo, ritornando sui binari del raziocinio e cercando di leggere la data di inizio e fine lavori, vi rendereste conto che non sono indicate. Furbi lor signori. Il cartello c’è, e a primo impatto dà la sensazione che il cantiere sia iniziato, mettendo a tacere le numerose proteste sul problema. Ma nessun impegno scritto sui tempi di esecuzione e di consegna dei lavori. In altre parole, solo fumo negli occhi. Infatti è finito agosto e non è successo niente, è finito settembre e non si è visto nessuno. I nostri cari amministratori non sono stati capaci nemmeno di vietare ai soliti pescatori di frequentare puntualmente, ogni santo giorno, quel mare di merda ricco di spigole, cefali e ricci di mare che, in virtù delle quantità pescate, è chiaro che non siano destinati al consumo familiare. Naturalmente, se lo intervistaste, Visentin risponderebbe come maestro Bufardeci insegna, e cioè che da un giorno all’altro saranno avviati i lavori e che pertanto le nostre critiche sono inutili.
In questo clima di status quo, qualcosa è successo ma non per merito del Comune. A seguito della nostra denuncia per scarico fognario illegale e abusivo, presentata in Procura il 3 giugno scorso, il Procuratore Capo Ugo Rossi ci ha convocati per saperne di più e le indagini sono state assegnate al Pubblico Ministero Maurizio Musco.

NATURA SICULA onlus
Il Presidente Fabio Morreale