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Programma attività

Evento 

Comprensorio gelese
Titolo:
Comprensorio gelese
Quando:
08.12.2017 - 10.12.2017
Sezione:
Natura Sicula - Siracusa
Categoria:
Escursioni

Descrizione

DA VENERDÌ 8 A DOMENICA 10 DICEMBRE 2017

COMPRENSORIO GELESE

tour

ll comprensorio insiste sull’ampio golfo di Gela che si estende tra Licata e Scoglitti. In esso trovano sfogo il corso dei fiumi Salso, Comunelli, del torrente Gattaneo/Disueri, del fiume Gela, del torrente Priolo e del fiume Dirillo che contribuiscono a rendere fertile la retrostante pianura, ricca di coltivazioni cerealicole; il confine settentrionale è costituito da colline che contornano la piana e che rientrano nel territorio dei comuni di Butera e Mazzarino; si tratta di modeste alture, mediamente elevate intorno a m 500 s.l.m., generalmente costituite da terreni gessoso-solfiferi, che furono sedi di insediamenti stanziali fin dall’epoca preistorica. Il confine occidentale è rappresentato dal corso del fiume Salso (o Himeras meridionale) che, a sua volta, segna anche il limite orientale dell’altipiano gessoso-solfifero e costituisce il naturale confine geografico tra la Sicilia occidentale e quella orientale. Il territorio presenta diversità geologiche tra il versante orientale, caratterizzato da terreni sabbiosi e argillosi in leggero declivio e quello nord-occidentale, segnato da emergenze di roccia calcarea e gessosa. La continua e ininterrotta frequentazione del comprensorio gelese fu determinata da più fattori, quali l’abbondanza di sorgenti e corsi d’acqua e il clima mite che favorirono la fertilità del terreno. A ciò si può aggiungere la ricchezza del sottosuolo che permetteva l’estrazione di materiale lapideo da costruzione, gesso e zolfo, la fitta vegetazione di alberi d’alto fusto (soprattutto nell’area settentrionale) che forniva riserve di legname utili alle esigenze militari e civili, la conformazione orografica dello stesso territorio che facilitava il sorgere di insediamenti di altura, posti a controllo della costa e delle vie di comunicazione verso l’interno. 

Info: Natura Sicula onlus tel. 328 8857092 – Quota di partecipazione: € 145,00 (pernottamenti, prime colazioni, cene, servizi guida ove previsti, contributo per l’associazione). Sconto € 10,00 a che versa l’intero importo entro domenica 3 dicembre 2017. I pranzi sono al sacco e a carico dei partecipanti. Supplemento singola € 20,00. Partecipazione a numero chiuso riservata ai soci.

VENERDÌ ore 7:30 partenza con mezzi propri da Siracusa per Mazzarino.
Raduno: Siracusa, viale Scala Greca n. 362 c/o bar “La Conchiglia”.
Ore 10:00 Arrivo a Mazzarino (CL). Escursione guidata di intera giornata, difficoltà 3/5, alla necropoli del Monte Dessueri. Le tombe di Monte Dessueri, circa 500, sono databili tra la I (XIII-XII sec. a.C.) e la III (XI-IX sec. a.C.) fase di Pantalica. Pranzo al sacco.
Al tramonto, trasferimento a Licata (AG). Sistemazione in B&B in camere doppie e triple, a regime di mezza pensione.
Ore 21:00 cena al ristorante. Menù fisso, acqua e vino inclusi.

SABATO ore 8:00 prima colazione.
Ore 8:45 Giornata dedicata al territorio di Licata (AG). Escursione guidata di intera giornata, difficoltà 2/5, al Piano Landro, con la presenza di un acquedotto greco-romano, e al Monte Petrulla, necropoli dell’età del bronzo immersa nella vegetazione mediterranea che sovrasta l’affascinante valle del fiume Salso. Pranzo al sacco. Nel pomeriggio, si prosegue lungo la spiaggia da Marianello alla Nicolizia, per poi risalire in collina. Visita dell’ipogeo preistorico Stagnone Pontillo, del Castello S. Angelo (XVII sec.), dei resti dell’antica città greca Finziade (282 a.C.), di un rifugio antiaereo sotterraneo usato durante i bombardamenti dell’ultima guerra, e del centro storico.
Ore 21:00 Cena al ristorante. Menù fisso, acqua e vino inclusi.

DOMENICA ore 7:30 prima colazione in hotel. Consegna camere.
Ore 8:30 Partenza per Gela/Mazzarino (CL). Escursione guidata di intera giornata, difficoltà 3/5, al monte Bubbonìa, collina boschiva che sfiora i 600 m. Sulla sommità fu scoperta da Paolo Orsi un'antica città che si
pensa essere i resti dell’antica città sicula di Maktorion. Sul luogo sono state trovate tombe a camera con materiale indigeno (età del Bronzo, facies Castelluccio) e greco, custoditi al museo archeologico di Gela. Le rovine, comunque, non sembrano essere anteriori al VI secolo a.C. Pranzo al sacco.
Al tramonto, partenza per Siracusa.

Sede

Sezione:
Natura Sicula
Via:
piazza S. Lucia 24/C-D
Cap:
96100
Città:
Siracusa
Provincia:
Siracusa