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</html><thumbnail_url>https://www.naturasicula.it/nsw/wp-content/uploads/2024/07/22.jpg</thumbnail_url><thumbnail_width>1600</thumbnail_width><thumbnail_height>1136</thumbnail_height><description>La mobilit&#xE0; si &#xE8; svolta dal 4 all&#x2019;11 marzo 2024. Gli 11 partecipanti, provenienti dall&#x2019;associazione NATURA SICULA e da RIFIUTI ZERO SIRACUSA, sono stati impegnati su pi&#xF9; fronti, con incontri con il personale dell&#x2019;associazione Diazoma, visite ed escursioni ai siti culturali e naturali pi&#xF9; importanti della Grecia. Gli incontri con gli operatori locali si sono tenuti sia nella sede centrale di Diazoma, ad Atene, sia in campo, in alcuni dei teatri tutelati dall&#x2019;associazione. Una delle attivit&#xE0; pi&#xF9; importanti &#xE8; stata l&#x2019;escursione al Parco Nazionale di Kothy Strofylia Wtlands. Sulla spiaggia abbiamo trovato tre carcasse di tartaruga marina Caretta caretta, che abbiamo immediatamente segnalato ad alcune associazioni ambientaliste locali, tra cui il WWF e RESCUE ARCHEOLON. Quest&#x2019;ultima ha immediatamente risposto e avvisato la Capitaneria di Porto. Ci &#xE8; sembrato doveroso segnalare il caso, sperando che ci&#xF2; possa aiutare a proteggere le popolazioni greche di Caretta caretta e a scoprire quale possa essere stato il motivo del loro decesso. Nel corso delle escursioni &#xE8; emersa la notevole affinit&#xE0; tra la vegetazione siciliana e quella greca. Tra le specie, un po&#x2019; ovunque abbiamo incontrato l&#x2019;Origanum honites, una labiata che i Greci importarono a Siracusa e che oggi in Italia resiste solo in tre piccolissime stazioni della citt&#xE0; aretusea. In Grecia la piovosit&#xE0; &#xE8; maggiore, tant&#x2019;&#xE8; che anche gli isolotti e gli scogli sono verdi fin quasi alla battigia, anche con specie arboree. I Greci hanno pi&#xF9; rispetto delle coste, ne hanno salvate moltissime dal cemento e dalle speculazioni edilizie, offrendole ai turisti nella loro naturale bellezza e unicit&#xE0;. Inoltre, pur non esistendo la raccolta differenziata porta a porta (viene eseguita ancora con i cassonetti di prossimit&#xE0;), non ci sono rifiuti abbandonati in ogni dove, come invece avviene in alcune zone della Sicilia. Le strade sono molto scorrevoli e poco affollate; vengono manutenzionate rifacendo il manto di asfalto per tutta la larghezza della carreggiata e non tappando piccole buche come Fanno in Sicilia.Gli incontri con i greci hanno fatto emergere un popolo assai cordiale e socievole. Anche quando non parla inglese, il greco si cimenta ugualmente in conversazione. La cucina locale &#xE8; assai simile a quella siciliana: notevole &#xE8; l&#x2019;utilizzo di verdure in quanto praticano abbondantemente agricoltura con coltivazioni erbacee e arboree.In alcuni casi per&#xF2; abbiamo riscontrato arretratezza, anche culturale. Molti greci fumano e fanno finta di rispettare il divieto in luoghi pubblici. Abbiamo continuamente avvertito il fumo di sigaretta in ambienti chiusi come le camere degli hotel, le receptions, i bar, i ristoranti.I pedaggi autostradali sono piuttosto costosi, il che scoraggia di molto l&#x2019;uso delle autostrade.L&#x2019;uso del casco spesso non viene rispettato. In pi&#xF9; occasioni sui motorini abbiamo visto passeggeri senza casco. A Glyfada molti autisti sfrecciano impazienti con le loro auto in strade urbane, mettendo a rischio l&#x2019;incolumit&#xE0; dei pedoni.</description></oembed>
