{"version":"1.0","provider_name":"Natura Sicula","provider_url":"https:\/\/www.naturasicula.it\/nsw","author_name":"Natura Sicula","author_url":"https:\/\/www.naturasicula.it\/nsw\/author\/salvo\/","title":"Erasmus+ Grecia - Natura Sicula","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"pfiFomGKEO\"><a href=\"https:\/\/www.naturasicula.it\/nsw\/erasmus-grecia\/\">Erasmus+ Grecia<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.naturasicula.it\/nsw\/erasmus-grecia\/embed\/#?secret=pfiFomGKEO\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Erasmus+ Grecia&#8221; &#8212; Natura Sicula\" data-secret=\"pfiFomGKEO\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.naturasicula.it\/nsw\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.naturasicula.it\/nsw\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/22.jpg","thumbnail_width":1600,"thumbnail_height":1136,"description":"La mobilit\u00e0 si \u00e8 svolta dal 4 all\u201911 marzo 2024. Gli 11 partecipanti, provenienti dall\u2019associazione NATURA SICULA e da RIFIUTI ZERO SIRACUSA, sono stati impegnati su pi\u00f9 fronti, con incontri con il personale dell\u2019associazione Diazoma, visite ed escursioni ai siti culturali e naturali pi\u00f9 importanti della Grecia. Gli incontri con gli operatori locali si sono tenuti sia nella sede centrale di Diazoma, ad Atene, sia in campo, in alcuni dei teatri tutelati dall\u2019associazione. Una delle attivit\u00e0 pi\u00f9 importanti \u00e8 stata l\u2019escursione al Parco Nazionale di Kothy Strofylia Wtlands. Sulla spiaggia abbiamo trovato tre carcasse di tartaruga marina Caretta caretta, che abbiamo immediatamente segnalato ad alcune associazioni ambientaliste locali, tra cui il WWF e RESCUE ARCHEOLON. Quest\u2019ultima ha immediatamente risposto e avvisato la Capitaneria di Porto. Ci \u00e8 sembrato doveroso segnalare il caso, sperando che ci\u00f2 possa aiutare a proteggere le popolazioni greche di Caretta caretta e a scoprire quale possa essere stato il motivo del loro decesso. Nel corso delle escursioni \u00e8 emersa la notevole affinit\u00e0 tra la vegetazione siciliana e quella greca. Tra le specie, un po\u2019 ovunque abbiamo incontrato l\u2019Origanum honites, una labiata che i Greci importarono a Siracusa e che oggi in Italia resiste solo in tre piccolissime stazioni della citt\u00e0 aretusea. In Grecia la piovosit\u00e0 \u00e8 maggiore, tant\u2019\u00e8 che anche gli isolotti e gli scogli sono verdi fin quasi alla battigia, anche con specie arboree. I Greci hanno pi\u00f9 rispetto delle coste, ne hanno salvate moltissime dal cemento e dalle speculazioni edilizie, offrendole ai turisti nella loro naturale bellezza e unicit\u00e0. Inoltre, pur non esistendo la raccolta differenziata porta a porta (viene eseguita ancora con i cassonetti di prossimit\u00e0), non ci sono rifiuti abbandonati in ogni dove, come invece avviene in alcune zone della Sicilia. Le strade sono molto scorrevoli e poco affollate; vengono manutenzionate rifacendo il manto di asfalto per tutta la larghezza della carreggiata e non tappando piccole buche come Fanno in Sicilia.Gli incontri con i greci hanno fatto emergere un popolo assai cordiale e socievole. Anche quando non parla inglese, il greco si cimenta ugualmente in conversazione. La cucina locale \u00e8 assai simile a quella siciliana: notevole \u00e8 l\u2019utilizzo di verdure in quanto praticano abbondantemente agricoltura con coltivazioni erbacee e arboree.In alcuni casi per\u00f2 abbiamo riscontrato arretratezza, anche culturale. Molti greci fumano e fanno finta di rispettare il divieto in luoghi pubblici. Abbiamo continuamente avvertito il fumo di sigaretta in ambienti chiusi come le camere degli hotel, le receptions, i bar, i ristoranti.I pedaggi autostradali sono piuttosto costosi, il che scoraggia di molto l\u2019uso delle autostrade.L\u2019uso del casco spesso non viene rispettato. In pi\u00f9 occasioni sui motorini abbiamo visto passeggeri senza casco. A Glyfada molti autisti sfrecciano impazienti con le loro auto in strade urbane, mettendo a rischio l\u2019incolumit\u00e0 dei pedoni."}