Erasmus+ Viento de Nordeste Lanzarote

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Viento de Nordeste Lanzarote – Spagna.

Le mobilità per Lanzarote sono state 8 e si sono svolte dal 12 al 20 giugno 2023. Il confronto con l’associazione ambientalista “Viento del Noreste” di Lanzarote ci ha consentito di conoscere in che modo e attraverso quali azioni essa raggiunge finalità statutarie simili alle nostre, come: conservazione e valorizzazione della biodiversità, degli habitat naturali e degli ecosistemi; conoscenza, tutela, conservazione e valorizzazione del paesaggio, del patrimonio artistico, architettonico, storico, archeologico e monumentale; lotta a ogni forma di inquinamento e promozione di una corretta gestione dei rifiuti.

“Viento del Noreste” ci ha fatto visitare le numerose aree protette e i siti naturalistici dell’isola,
evidenziandone le differenze gestionali con quelle siciliane. Qui il turismo ha un peso fondamentale perché è quasi l’unica fonte di guadagno. L’agricoltura è poco esercitata malgrado la straordinaria fertilità dei suoli, per la presenza di due fattori limitanti: carenza d’acqua e forti venti.

L’unica specie coltivata degna di menzione è la vite, coltura non irrigua che viene protetta attraverso la costruzione di muretti a secco innalzati lungo i lati più esposti al vento. Abbiamo constatato anche che nelle varie aree protette le nuove architetture, costruite per accogliere i visitatori (ristorante, servizi igienici, negozi di souvenir, ecc.), sono perfettamente mimetizzate e non comportano alcun tipo di impatto ambientale nel paesaggio circostante. Stupefacente l’esempio del “Mirador del Rio” che, pur essendo nella parete rocciosa davanti l’isola “La Graziosa”, non si riesce a vedere a occhio nudo da nessuna parte.

Attraverso la visita di due aree ZSC della rete Natura 2000, opportunamente recintate, abbiamo appreso le azioni di tutela a favore di due specie rare, l’uccello Chorlitejo patinegro e la pianta spontanea Convolvulus lopezsocasi. La tutela dell’uccello è a nostro avviso inefficace in quanto l’animale deve sopportare, accanto al recinto, il continuo passaggio di automezzi ad alta velocità carichi di turisti.

Lanzarote, pur essendo una riserva della biosfera, attira continuamente gli interessi di alcuni operatori del turismo che cercano di eludere le norme ambientali. Il lavoro di denuncia di “Viento del Noreste” aiuta molto la politica a trovare un punto di incontro tra gli interessi di chi pensa solo al guadagno, e la necessità di non consumare il patrimonio naturale irriproducibile, paesaggio incluso.

Le difficili condizioni climatiche consentono all’uomo la coltivazione della vite ma in maniera diversa che in Sicilia. A Lanzarote le piante vengono coltivate una a una dentro delle fosse opportunamente scavate e munite di muretti a secco lungo i lati maggiormente esposti al vento. L’efficacia di questa pratica consente la produzione di una Malvasia di grande qualità. Per difendere la biodiversità, la zootecnia è praticata esclusivamente dentro aree ben recintate: impossibile incontrare animali al pascolo.

Riguardo alla notevole disponibilità di sabbia vulcanica, è stato interessante constatare che a Lanzarote viene sparsa nelle coltivazioni come fertilizzante, mentre in Sicilia quella ripetutamente emessa dall’Etna viene trattata come rifiuto speciale e conferito in discarica con esosi costi di smaltimento. E tutto questo solo per un differente punto di vista.
Negli ultimi anni l’isola ha registrato un fortissimo incremento turistico che ha indotto molti locali ad adattarsi a fare i driver, o i tassisti. È gente locale, con diritto di voto, che si concede molte “libertà” in quanto, con i loro familiari, rappresentano delle lobby che riescono a influenzare il risultato elettorale. La politica, ovviamente li tollera.

A Lanzarote i rifiuti vengono raccolti in maniera differenziata tranne l’umido, che va conferito unitamente all’indifferenziato. Essendo un’isola vulcanica con terreni molto permeabili che migliorerebbero la loro struttura fisica con l’apporto di sostanza organica, ci chiediamo come mai non abbiamo ancora costruito un impianto di compostaggio. Altra criticità è la presenza di molti scarafaggi nei centri abitati.

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