La biodiversità e i paesaggi della Sicilia si preparano ad accogliere nuovi custodi e narratori: 16 nuove guide naturalistiche hanno completato un percorso formativo d’eccellenza, pronte ad aggiungersi alle 567 già registrate nell’elenco ufficiale della Regione Siciliana.
Questo incremento non è solo un numero, ma una linfa vitale per la valorizzazione del patrimonio ecologico dell’isola, grazie a un percorso formativo nato dalla sinergia tra Federescursionismo Sicilia e Natura Sicula.
Il tratto distintivo di questo corso di 450 ore è stato il rifiuto categorico della didattica a distanza. La consapevolezza che le scienze naturali e l’ecologia non possano essere relegate a uno schermo ha guidato una scelta radicale: nessuna lezione in remoto.

I futuri professionisti hanno vissuto la formazione calpestando i sentieri, studiando i cicli biologici e geologici direttamente sul campo attraverso moduli multidisciplinari specchio della complessità ambientale: zoologia, botanica e geologia per riconoscere specie endemiche e formazioni rocciose; studio delle aree protette e della legislazione ambientale; cartografia, orientamento, escursionismo, primo soccorso, etnoantropologia e tecniche di comunicazione per interpretare il paesaggio.
Oltre alle sedi delle due associazioni, durante i sette mesi di corso, l’aula è stata la Sicilia centro-orientale, un vero e proprio laboratorio di biodiversità a cielo aperto. Gli allievi hanno attraversato e studiato ambienti profondamente diversi tra loro, dai fitti boschi dei Nebrodi ai crinali dei Peloritani, fino alle praterie d’alta quota dei Monti Erei. Ma anche l’architettura geologica dell’Etna, la forza fluviale dell’Alcantara, le profonde e suggestive cave degli Iblei, scrigno di biodiversità millenaria.

Questo viaggio ha permesso alle guide di sviluppare una profonda capacità di “leggere” gli elementi naturali, interpretare l’evoluzione del paesaggio e, soprattutto, valutare con occhio critico l’impatto antropico sugli equilibri e sui cicli naturali.
Coerentemente con l’approccio puramente naturalistico del corso, anche l’atto finale si è svolto lontano dalle quattro mura di un ufficio. Gli esami si sono tenuti nella splendida cornice del bosco di Santa Venera, a Buccheri, sugli Iblei. Qui, immersi tra pini, lecci e macchia mediterranea, i candidati hanno dimostrato la loro maturità professionale sul campo, superando brillantemente le prove e consegnando alla Sicilia 16 nuovi professionisti pronti a tutelare e divulgare le meraviglie naturali dell’isola.
Emilio Messina
Presidente Federescursionismo Sicilia
Fabio Morreale
Presidente Natura Sicula


