Creta – Grecia

La mobilità di 2 soci si è svolta dal 6 al 13 aprile 2024 in Grecia a Creta.
Il Parco naturale di Psiloritis di Creta (Grecia) fondato nel 2001, con il supporto scientifico del Museo di Storia Naturale dell’Università di Creta, grazie alla sua ricca geodiversità, ai suoi splendidi paesaggi, alla sua storia e tradizione, è stato incluso, fin dalla sua fondazione, nella Rete Europea dei Geoparchi e successivamente nella Rete Globale dei Geoparchi.
Il geoparco Psiloritis svolge un ruolo attivo negli sforzi globali per la conservazione e la promozione dell’ambiente, del patrimonio naturale e culturale, nonché dello sviluppo locale sostenibile attraverso il geoturismo e altre forme di turismo alternativo.
Per questi motivi, il job shadowing si è focalizzato sulla valorizzazione e la conservazione dei manufatti in pietra a secco, con particolare riguardo ai ricoveri per i pastori, detti “mitata”. Negli ultimi anni, sono state prese iniziative a tal riguardo, divenendo in breve un elemento distintivo e identitario dell’architettura rurale dell’isola. Durante la visita, sono stati visitati numerosi esempi di mitata, in massima parte ben conservati.
Accompagnati dal Presidente del Parco, Prof. Babis Fassoulas, presso il Centro visitatori di Anogeia, è stato osservato uno spazio multimediale che riproduce la tradizione delle costruzioni in pietra, con il compito di sensibilizzare visitatori, studenti, insegnanti e gruppi sociali sulla gestione razionale delle risorse naturali del Psiloritis Geopark, attraverso programmi di visite e tour appositamente pianificati.
Inoltre, durante la mobilità è stato possibile visitare i principali spazi protetti dell’isola, per conoscere le iniziative pubbliche per la conservazione di tali ambienti.
Sono stati presentate le iniziative che il Parco svolge a favore del pubblico adulto e scolare: sentieri dedicati, cartelli e materiale didattico, iniziative di socializzazione che coinvolgono le comunità locali, le imprese artigianali e turistiche.
In questo senso sono stati visitati numerosi ambienti naturali protetti della parte centro-occidentale di Creta, incontrando anche operatori e volontari che si occupano della conservazione e della protezione dell’eredità.
Successivamente alla visita al Museo di Scienze naturali che coordina le politiche ambientaliste sull’isola, abbiamo incontrato la presidente dell’associazione RODAKAS, Maria Padouva di Margaritas, e un piccolo villaggio nei pressi di Rethimno, in cui è stato creato l’Archivio delle Narrazioni Orali e l’Archivio Fotografico della Comunità di Margarites, utile e prezioso deposito e nucleo mnemonico per le generazioni più giovani, sia che siano residenti o discendenti da Margarites e dalle comunità circostanti.
Tra i laboratori di lavorazione della pietra che ogni anno vengono allestiti, con la partecipazione delle vecchie maestranze e delle nuove generazioni, i risultati più tangibili si sono ottenuti con il restauro di un muro a secco da parte di maestranze volontarie.
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