Grecia

La mobilità si è svolta dal 4 all’11 marzo 2024. Gli 11 partecipanti, provenienti dall’associazione NATURA SICULA e da RIFIUTI ZERO SIRACUSA, sono stati impegnati su più fronti, con incontri con il personale dell’associazione Diazoma, visite ed escursioni ai siti culturali e naturali più importanti della Grecia.
Gli incontri con gli operatori locali si sono tenuti sia nella sede centrale di Diazoma, ad Atene, sia in campo, in alcuni teatri tutelati dall’associazione.
Una delle attività più importanti è stata l’escursione al Parco Nazionale di Kothy Strofylia Wtlands. Sulla spiaggia sono state trovate tre carcasse di tartaruga marina Caretta caretta, che i soci hanno immediatamente segnalato ad alcune associazioni ambientaliste locali, tra cui il WWF e RESCUE ARCHEOLON.
Quest’ultima ha immediatamente risposto e avvisato la Capitaneria di Porto.
I soci hanno ritenuto doveroso segnalare il caso, sperando che ciò possa aiutare a proteggere le popolazioni greche di Caretta caretta e a scoprire quale possa essere stato il motivo del loro decesso.
Nel corso delle escursioni è emersa la notevole affinità tra la vegetazione siciliana e quella greca. Tra le specie, un po’ ovunque è stato riscontrato l’Origanum honites, una labiata che i Greci importarono a Siracusa e che oggi in Italia resiste solo in tre piccolissime stazioni della città aretusea.
Durante la mobilità i soci hanno preso atto che la Grecia, da un punto di vista pluviale, è messa molto meglio della Sicilia, tant’è che anche gli isolotti e gli scogli sono verdi fin quasi alla battigia, anche con specie arboree.
Altra considerazione emerse è che i Greci hanno più rispetto delle coste, in quanto ne hanno salvate moltissime dal cemento e dalle speculazioni edilizie, offrendole ai turisti nella loro naturale bellezza e unicità.
Da un punto di vista ambientale in Grecia, pur non esistendo la raccolta differenziata porta a porta (viene eseguita ancora con i cassonetti di prossimità), non ci sono rifiuti abbandonati in ogni dove, come invece avviene in alcune zone della Sicilia.
Le strade sono molto scorrevoli e poco affollate; vengono manutenzionate rifacendo il manto di asfalto per tutta la larghezza della carreggiata e non tappando piccole buche come in Sicilia.
Gli incontri con i greci hanno fatto emergere un popolo assai cordiale e socievole. Anche quando non parla inglese, il greco si cimenta ugualmente in conversazione.
La cucina locale è assai simile a quella siciliana: notevole è l’utilizzo di verdure in quanto praticano abbondantemente agricoltura con coltivazioni erbacee e arboree.
In alcuni casi però è stata riscontrata arretratezza, anche culturale. Molti greci fumano e fanno finta di rispettare il divieto in luoghi pubblici. I soci hanno continuamente avvertito il fumo di sigaretta in ambienti chiusi come le camere degli hotel, le receptions, i bar, i ristoranti.
I pedaggi autostradali, piuttosto costosi, scoraggiano molto l’uso delle autostrade. L’uso del casco spesso non viene rispettato. In più occasioni sui motorini i soci hanno avvistato passeggeri senza casco. A Glyfada molti autisti sono soliti sfrecciare impazienti con le loro auto pur essendo strade urbane e mettendo a rischio l’incolumità dei pedoni.
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