Erasmus+ Islas Atlanticas (Galizia – Spagna)

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Islas Atlanticas (Galizia – Spagna)

RELAZIONE PARQUE NACIONAL MARÍTIMO-TERRESTRE DE LAS ISLAS ATLÁNTICAS DE GALICIA

Dal 23 al 31 giugno 2025, un gruppo di sei membri della nostra associazione + due di Rifiuti Zero Siracusa ha preso parte a una mobilità Erasmus presso il Parque Nacional marítimo-terrestre de las Islas Atlánticas de Galicia, un’esperienza intensa incentrata sullo scambio di buone pratiche di gestione ambientale con il personale locale.

Le attività sul campo sono iniziate con il censimento della flora e il monitoraggio dell’avifauna, in particolare dei nidi di Fratino (Charadrius alexandrinus) sulle spiagge e sulle dune dell’isola di Ciaz e alla Placa Boca de Rio. Per proteggere le uova dal disturbo umano e dai gabbiani reali, i nidi vengono protetti con una doppia recinzione; proprio durante uno di questi controlli a Ciaz, il gruppo ha assistito alla schiusa di tre uova, filmando i genitori con i pulli e donando il materiale al parco. Gli incontri formativi con il presidente José Antonio Fernandez Bouzas hanno poi approfondito l’impatto dei visitatori e la lotta al randagismo. A questo proposito, l’eradicazione totale di cani e gatti domestici dall’isola ha permesso un’esplosione demografica della Lucertola ocellata (Lacerta lepidus).

Sul fronte della flora, la collaborazione alla decortica di acacie e eucalipti ha svelato una tecnica di eradicazione delle specie aliene diversa da quella usata in Sicilia. Se nell’isola italiana ci si limita al taglio del fusto, provocando la continua emissione di polloni, la decortica ad altezza d’uomo attuata in Galizia fa ammalare l’albero fino alla radice, liberando il suolo per le specie native. Questo efficace restauro forestale prevede anche di accatastare il legno morto per alimentare i coleotteri xilofagi. Un’altra strategia vincente riguarda la gestione dei rifiuti: sull’isola di Ciaz non ci sono cestini e ai visitatori è vietato abbandonare persino gli scarti organici, così da non alimentare il Gabbiano reale (Larus michahellis), la cui popolazione è felicemente scesa da 30.000 a 5.000 esemplari. Rigide sono anche le regole sulla capacità di carico a Ciaz, che accoglie al massimo 1.800 visitatori al giorno in estate, con soli 590 posti campeggio per massimo due notti. L’isola, priva di abitazioni, garantisce la sostenibilità grazie a otto sorgenti, un depuratore per riutilizzare le acque grigie nell’irrigazione e pannelli fotovoltaici che illuminano solo le aree comuni.

L’esperienza ha evidenziato l’ottimo governo della Galizia rispetto alle criticità che attanagliano la Sicilia. Fuori dal parco si notano strade pulite e senza microdiscariche, una raccolta differenziata capillare (inclusi contenitori per cialde di caffè e oli esausti), asfalto perfetto e fontane frequenti. Le spiagge sono interamente pubbliche e libere da lidi o abusivismo, ma dotate di docce, passerelle, bagnini, parcheggi gratuiti e pannelli informativi, supportati da personale dei punti info altamente qualificato. Pur a fronte di pedaggi autostradali cari, la mobilità ha offerto una serie di modelli virtuosi che vale la pena trasmettere agli amministratori del territorio siciliano.

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